Detersione della pelle

TI LAVERESTI IL VISO CON IL SAPONE PER I PIATTI?


La detersione racchiude l’insieme dei gesti che compiamo al mattino e alla sera, destinati a pulire la pelle del viso rimuovendo il make-up, gli eccessi di sebo e le impurità che si depositano sulla nostra pelle, basti pensare alle micro-particelle di smog presenti nell’aria delle nostre città. Lo sporco si deposita sul film idrolipidico naturale (NMF) che la nostra pelle produce come difesa dalle sostanze estranee e che utilizza come fattore di idratazione naturale, di fatto, la detersione rimuove anche tale velo protettivo. La detersione ideale, pertanto, deve eliminare lo sporco evitando di danneggiare il film idrolipidico e rispettare il fattore naturale di idratazione della pelle (NMF).
Esistono due tipi di detersione, quella basata sull’uso dei TENSIOATTIVI (detersivo per i piatti) e quella basata sull’AFFINITA’ DELLE SOSTANZE. I tensioattivi sono in grado di legarsi allo sporco attraverso la loro estremità idrofoba, mentre con l’estremità idrofila si legano all’acqua attraverso la quale tutte le particelle lipofile di make-up, sebo e smog vengono poi asportate. La detersione per affinità, invece, risponde al principio del ‘simile scioglie simile’ in cui la rimozione delle sostanze grasse avviene attraverso l’uso di sostanze grasse affini.
Questo metodo rappresenta il modo migliore per rispettare la normale struttura e fisiologia della pelle. In pratica, l’azione si svolge con l’uso di un prodotto lipofilo, latte detergente o olio, seguita da un risciacquo attraverso lozioni specifiche come i tonici.